Autocertificazione

Cos'è l'autocertificazione

Ogni cittadino ha diritto di dichiarare stati, qualità personali e fatti alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici mediante l'autocertificazione, rispondendone anche penalmente in caso di falsa dichiarazione (artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000).

Di conseguenza, tutte le p.a. e i gestori di servizi pubblici hanno l'obbligo di accettare l'autocertificazione prodotta dal cittadino: tali soggetti, infatti, non possono richiedere o accettare certificati, in base alla L. n. 183/2011 (decertificazione).

N.B. Con il cd. Decreto Semplificazioni (D.L. 76/2020 convertito con Legge 120/2020) anche i privati sono tenuti ad accettare le autocertificazioni.

I cittadini hanno quindi il diritto di dichiarare i propri dati ad ogni soggetto privato (banche, assicurazioni, notai) mediante autocertificazioni: i soggetti privati potranno richiedere – previo consenso del dichiarante – all’amministrazione competente al rilascio della relativa certificazione la conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei dati da essa custoditi.

Quali sono le dichiarazioni che si possono autocertificare?

Ai sensi dell’art. 46 – Dichiarazioni sostitutive di certificazioni – D.P.R. 445/2000, sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all’istanza, sottoscritte dall’interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti:

  • data e luogo di nascita
  • residenza
  • cittadinanza
  • il godimento dei diritti politici
  • stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, unito civilmente, vedovo/a o stato libero)
  • stato di famiglia
  • esistenza in vita
  • nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o del discendente
  • iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
  • appartenenza a ordini professionali
  • titolo di studio, esami sostenuti
  • qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica
  • situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
  • stato di disoccupazione
  • qualità di pensionato e categoria di pensione
  • qualità di studente
  • qualifica di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
  • tutte le posizioni relative all'adempimento degli obblighi militari, vi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
  •  di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
  • di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
  •  qualità di vivenza a carico
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civile
  •  di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato

L’autocertificazione deve essere compilata e firmata dal cittadino, con allegata copia di un documento di identità o riconoscimento in corso di validità.

L’accesso ai propri dati è possibile anche online sul sito di ANPR (Anagrafe nazionale della popolazione residente) https://www.anpr.interno.it/portale/web/guest/a-cittadini

ATTENZIONE: l’autocertificazione non è consentita nei procedimenti relativi al rilascio del permesso di soggiorno: pertanto il cittadino straniero dovrà rivolgersi all’Ufficio anagrafe per il rilascio del certificato richiesto dalla Questura.

 

Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà

Ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, l’atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato è sostituito da dichiarazione resa dal medesimo e:

  1. sottoscritta dall’interessato e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
  2. ovvero sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto

 

Costo: gratuito

Ufficio competente: Servizi Demografici – Ufficio Anagrafe

Responsabile: dott.ssa Flavia Tomba

Incaricato: Istruttori Amm.vi  Luisa Moro – Sabrina Zanello

Telefono: 0431/687811 int. 1

Email: protocollo@comune.carlino.ud.it

Orario di apertura: Solo su appuntamento