Iscrizione del cane all'anagrafe canina

Ai sensi della L. R. 20/2012, in vigore dal 2 novembre 2012, l’iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina del comune di residenza è obbligatoria. I possessori di cani non sono tenuti al versamento di alcuna imposta.

A partire dal 1° marzo 2015 iscrizione animali d'affezione nella Banca Dati Regionale

Per la registrazione di nuovi animali d'affezione (cani, gatti, furetti) ci si potrà rivolgere esclusivamente ai veterinari pubblici delle Aziende per i Servizi Sanitari o a veterinari libero professionisti autorizzati e accreditati.

Pertanto, a partire dal 1° marzo 2015, gli uffici dell'anagrafe animali d'affezione dei Comuni non saranno più obbligati a iscrivere gli animali d'affezione nella Banca Dati regionale (BDR).

Il veterinario libero professionista ha l'onere di notificare (esclusivamente con: posta ordinaria o raccomandata, pec con firma digitale, o consegna a mano) un originale del modello 1 all'Ufficio anagrafe degli animali d'affezione del Comune di residenza del detentore solo dopo aver assolto la registrazione dei dati obbligatori nella BDR, entro il termine previsto.

Gli uffici comunali a partire dal 1° marzo 2015 potranno solo emettere certificati di avvenuta iscrizione. Per quanto riguarda le altre operazioni obbligatorie riferite alla movimentazione dei cani (cessioni, variazioni di residenza, decessi) rimane tutto invariato.

 

 

Obblighi e termini

Ai sensi della L. R. 20/2012, in vigore dal 2 novembre 2012, l’iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina del comune di residenza è obbligatoria. I possessori di cani non sono tenuti al versamento di alcuna imposta.

All'iscrizione si deve provvedere: 

  • entro il secondo mese (60 giorni) di vita dell’animale da parte del detentore del cane e/o della fattrice
  • entro dieci (10) giorni dalla data dell’acquisto o dell’inizio della detenzione per gli esemplari che non siano già registrati alla BDR (anagrafe canina regionale) o che siano di provenienza estera. In ogni caso è obbligatoria la registrazione prima della cessione.

 

Il proprietario o il detentore ha l’obbligo di denunciare (utilizzando il modello 2) al comune di residenza, entro 10 giorni dall’evento:

 

  • lo smarrimento accidentale del cane
  • la sottrazione del cane, allegando copia di denuncia all’autorità giudiziaria
  • la cessione del cane, comunicando contestualmente le generalità e l’indirizzo del nuovo proprietario
  • la variazione di residenza
  • il decesso del cane, allegando il certificato di un veterinario o quello del servizio pubblico che ha curato il ritiro dell’animale, sul quale dovrà essere segnalato il numero di identificazione dell’animale.

Le operazioni effettuate presso gli uffici comunali ed elencate in premessa sono gratuite, mentre si rammenta che chiunque ometta di registrare il proprio cane all’anagrafe o di denunciare gli eventi sopraelencati può essere punito con una sanzione amministrativa da € 100,00 a € 600,00.

Si rammenta pertanto a chiunque detenga un cane di verificare che siano stati correttamente adempiuti gli obblighi di cui sopra. 

 

Riferimenti normativi

Art. 727 del Codice Penale

Legge regionale n. 20 dell'11 ottobre 2012